Parzialmente corretto 3.8.2020. Errori soprattutto negli scioglimenti.
 
CIL XV 2416-2557
 
 
Novum CIL XV 135/6
Forma: 110
Sig. 5.0+, 3.2+. Lett. 0.9, 0.8+.
  1. [---]∙RVTIL[I]
  2. [S]'VCCESS[I]
[---] Rutil[i S]uccess[i].
 
Edizioni. Steinby 1981b, 80 N. 194. Pallecchi 2002, 172 punzone 18.94 N. 220 (m.).
 
 
Novum CIL XV S. 183/4 Fig. Riley 1981, 297 D 672, tav. XXX.672
Forma: 110
Sig. 5.6+, 2.9+.
  1. ]'PVDENT[
  2. ]'Q 'A 'C T'E[
[Vibi?] Pudent[is] Q. A(burni) C(aediciani) Te[mpesinis].
 
Edizioni. Riley 1981, 297 D672, tav. XXX.672. Pallecchi 2002, 84 punzone 1.1, N. 1.
Commenti. Mortarium del tipo Dramont D2 da Berenice. Nella fotografia sembra conservato l'occhiello della P; Riley infatti legge Pudent[is]; nella seconda riga [---]VAC To[---], mentre Pallecchi legge ]'Q 'A 'C TE[. La r. 2 è troppo male impressa e conservata per una lettura sicura, ma è preferibile l'attribuzione alle figlinae Tempesinae (Pallecchi) piuttosto che alle Tonneianae (Riley, che presenta anche l'ipotesi che in r. 1 si possa leggere il nome Prudens).
Contesti. Deposito 73 di Berenice, prima metà II sec. d.C. (Riley).
  • NovumCIL_XV_S.183-4-Riley1981_XXX.672
  • NovumCIL_XV_S.183-4-Riley81_672
 
Novum CIL XV 568/9 Fig. Lazzeretti 2005, fig. 3
Forma: 110
Sig. 4.9+, 2.6 ca. Lett. 1.1 ca.
  1. [E]X PR CA^E[---]
  2. [S]VLPIC[---]
Ex pr(aedis) Cae[s(aris) n(ostri?) S]ulpic[---].
 
Edizioni. E.J. Presedo et al., Carteia I. Excavaciones Arqueológicas en España 120. Madrid 1982, 188, dis. a p. 190, fig. 111.2 (m., Carteia). Pallecchi 2002, 173 punzone 18.95 N. 221. Lazzeretti 2005, 219 fig. 3.
Commenti. Sia Pallecchi che Lazzeretti propongono lo scioglimento [S]ulpic[ianis], con riferimento a bolli dove l'imperatore (Adriano o Antonino Pio) compare come dominus di queste figlinae, cfr. Novum CIL XV 566/7, 567 e 568.
Datazione. Età adrianea – antonina. Metà del II sec. Lazzeretti.
  • NovumCIL_XV_568-9-Lazzaretti2005_3
 
 
Novum CIL XV 631/2.2 Fig. Gasperoni 2003, 243 N. 62 tav. CXXVII.1-2.
Forma: 320
Sig. 6.3+, 4.0; orb. 2.1. Lett. 1.3 (I in nesso 1.6/7, ultima o 1.1).
  1. [-]TONN^E^I AM^P^H^IO
[? T]onnei Amphio(nis).
 
Edizioni. Gasperoni 2003, 243 N. 62 tav. CXXVII.1-2. Novum CIL XV 2500/1.3 (d.).
Commenti. Parzialmente integrato sulla base del bollo su dolio pubblicato da Nicoletta 2007, 156s., fig. 8.1a-c, tav. VIII.3. Sulla presenza di un Tonneius in una fornace dei Domitii, forse come officinatore v. Gasperoni 2003, 50-56; 200s. Sui rapporti delle figlinae Tonneianae e Viccianae v. Steinby 1974-75, 94-100; Righini 1975, 132; A. Volpe, 'Laterizi bollati', in M.A. Tomei, Subiaco. La collezione Ceselli nel monastero di S. Scolastica. Materiali di età romana. Roma 1989, 117s. N. 5.
Attestazioni. Gasperoni 2003, 243 Mugnano Buconera - Rota Rio, fornace 41 (inv. 61 A).
Datazione. Metà circa del I sec. d.C.
  • NovumCIL_XV_631-2.2-Gasperoni03_CXXVII.1-2
  • NovumCIL_XV_631-2.2-Gasperoni2003_CXXVII.1-2
 
 
Novum CIL XV 625/6 Fig. Riley 1981, 297 D 673, tav. XXX.673
Forma: 110
Sig. 6.4+, 2.9 ca. Lett. 0.8.
  1. [---]L A^EL FID 'A'P[---]
  2. [---D]OLIA∙FIG T[---]
[--L]L. Ael(iorum) Fid(elis) Ap[rilis? d]olia(re) fig(linis) T[erentianis].
 
Edizioni. Riley 1981, 297 D673, tav. XXX.673. Pallecchi 2002, 86s. punzone 2.1, N. 2.
Commenti. Mortarium da Berenice. La lettura segue Pallecchi, che comunque alla fine della r. 2 segue Riley leggendo S invece della T che si vede bene nella fotografia. C'è forse anche una terza riga, che in fotografia sarebbe tagliata. L'interpretazione di Pallecchi prende spunto dal bollo CIL XV 626 degli anni 212-217, dove gli officinatori sono due LL. Aelii, dei quali uno è Aprilis. Fidelis ha iniziato l'attività sotto C. Fulvius Plautianus (S. 190), continuato negli anni 205-211 (628) e sotto Caracalla (625).
Contesti. A Berenice: sporadico.
Datazione. Età severiana, Steinby 1973-74, 94.
  • NovumCIL_XV_625-6-Riley1981_XXX.673
  • NovumCIL_XV_625-6-Riley81_673
 
 
CIL XV S. 425* corr. Fig. SAO inv. 25278
Forma: 110
Sig. 10.2, 3.5. Lett. 1.3, 1.2.
  1. T∙FLAVI∙ZOSI'M
  2. ET∙A^EM^IL INGENV^A^E
  3. Flavi Zosim(i) et Aemil(iae) Ingenuae.
 
Edizioni. Garofalo Zappa 1971, 277 tav. V.19. LSO 1162.
Paleografia. La Z in r. 1 è retrograda.
Commenti. Le differenze tra l'edizione di Bloch (seguita da Garofalo Zappa) e quella di LSO sono dovute al fatto che Bloch aveva visto il bollo solamente in calco. Cade l'ipotesi di Bloch che il bollo potesse appartenere a un dolium.
  • CIL_XV_S.425corr-LSO1162
 
 
Novum CIL XV 2415/6 Fig. Gasperoni 2003, 262 N. 89 tav. CXXXV.7-8.
Forma: 110
Sig. 7.2, 1.6. Lett. 1.3.
  1. AG'ATO sagitta, hasta?, fulmen? decussati
Agato.
 
Edizioni. Gasperoni 2003, 262 N. 89 tav. CXXXV.7-8 (d.).
Attestazioni. Mugnano, San Liberato - Vigna della Corte, area di frr. fittili N. 30.
Datazione. Età augustea, Gasperini sulla base della paleografia (confronti in Stanco 1999, 174 N. 54, 175 N. 58, 177s. N. 72).
  • NovumCIL_XV_2415-6-Gasperoni03_CXXXV.7-8
 
 
CIL XV S. 467 Fig. Pallecchi punzone 3.2 (ric. grafica)
Forma: 110
Sig. 7.6+, 3.2. Lett. 1.0, 0.9.
  1. M <stella> ALFI
    ramus palmae ss.
  2. [C]RESCEN[TIS]
  3. Alfi [C]rescen[tis].
 
Edizioni. CIL X 8048.1. CIL XV 788. Pallecchi 2002, 88s. punzone 3.2 N. 4a/b (m., Pompei inv. 17581). Scheda Pompei inv. 17581.
Paleografia. Testo retrogrado.
Datazione. Prima dell'a. 79 d.C.
  • CIL_XV_S.467-Pallecchi02_4a-b
  • CIL_XV_S.467-Pallecchi2002_3.2
 
 
Novum CIL XV S. 467/ 2416 Fig. Pallecchi punzone 3.1
Forma: 110
Sig. 8.6+, 3.3. Lett. 1.4, 1.3.
  1. M <stella> ALFI·
  2. CRESCENTIS
  3. Alfi Crescentis.
 
Edizioni. CIL XV 788. Pompei inv. 17587, 17868 (m. tipo Dramont D2). Steinby 1987, 158, 168. Pallecchi 2002, 88 punzone 3.1, N. 3. MNR III. Schede Pompei inv. 17587, 17868.
Datazione. I sec. d.C. (Dressel); prima dell'a. 79.
  • NovumCIL_XV_S.467-2416-Pallecchi2002_3.1
 
 
CIL XV 2416a Fig. Pallecchi 2005, 222 fig. 6
Forma: 110
Sig. 7.6+, 3.4 ca. Lett. 1.0, 1.0.
  1. M·ALFIVS <hedera>
ramus palmae ds.
  1. SECVNDVS·FEC
  2. Alfius Secundus fec(it).
 
In bollo separato: capra aut cervus ds.
 
Edizioni. Lazzeretti 1992-93, 44s. N. 9 (d., MNR). Pallecchi 2002, 89s. punzone 3.3 N. 5a/b (m., Pompei inv. 17861). Pallecchi 2005, 222s. e n. 41 fig. 6 (s. piuttosto che d.). Scheda Pompei inv. 17861.
Commenti. Pallecchi 2002, 89s. con nn. 49-50 e Pallecchi 2005, 222s. sulla produzione di M. Alfius Secundus.
  • CIL_XV_2416a_Pallecchi2005_6
 
 
CIL XV 2416b
Forma: 110
  1. M·ALFIVS <hedera>
ramus palmae ss.
  1. SECVN^DVS·FEC
  2. Alfius Secundus fec(it).
 
Ai due lati in bolli separati caput bovis.
 
Edizioni. Sarcofago, Roma. Scheda di Dressel, che commenta Marini 1884, 419 N. 97b "parum accurate".
 
 
Novum CIL XV 2416/7.1
Forma: 110
  1. AMPLIA^TVS∙VIC∙F
Ampliatus vic(arius) f(ecit).
 
Associato al bollo CIL XV S. 537 Pyrami Encolpi Aug(usti) disp(ensatoris) arcari.
 
 
Novum CIL XV 2416/7.2 ?
Forma: 110
  1. HI·ANICIO
Hi( ) Anicio(s).
 
Edizioni. G. Annibaldi, NSc 1935, 99 (d.). Steinby 1978-79, 83 N. 218. Nonnis 2015.2, 707. MNR.
Paleografia. N con aste laterali oblique, C angolare, O bassa (Nonnis).
Commenti. La trascrizione di Annibaldi, considerata dubbia in Steinby, è stata confermata da L. Camilli e F. Taglietti, che hanno visto nel MNR il "collo di dolio", "m. 0.53 per 0.20" (Annibaldi). Nonnis riconosce in Anicio un probabile nominativo arcaico in -io(s), ma l'interpretazione della sigla HI rimane problematica: come prenome sarebbe priva di confronti, se la si legge come abbreviuazione di un nome - ad es. Hi(larus) - mancherebbe il prenome del proprietario.
Datazione. III sec. a.C. (decenni centrali?), Nonnis.
 
 
Novum CIL XV 2416/7.3 Fig. C. Pierattini, fig. 1 (disegno)
Forma: 110
Bollo A
Forma 110
Sig. 10.3, 2.3. Lett. 0.6-0.8.
  1. M·ANTISTI <ornamentum>
  2. MAR[...]ESICELE
  3. Antisti Mar[---]ESICELE
  • NovumCIL_XV_2416-7.3A-Pierattini1971_1
 
 
Novum CIL XV 2416/7.3
Bollo B
Forma: 110
Sig. 9.5, 2.8. Lett. 0.8-1.2.
  1. C·AVTRONI
  2. CLEMENTIS
  3. Autroni Clementis.
 
Bollo C
Forma: 110
Sig. 9.5, 2.0. Lett. 1.2-1.4.
  1. PHILETVS·'F
Philetus f(ecit).
 
Edizioni. C. Pierattini, AttiMemTivoli 44 (1971), 193ss., disegno fig. 1 (Tivoli, dolio). Steinby 1978-79, 72s. N. 120.
Commenti. Su un orlo largo cm 12, i bolli A e B sono stati impressi una volta, il bollo C invece tre volte. Un Antistius senza cognomen compare in CIL XV 2534. Si conoscono Autronii con praenomina e cognomina diversi; al nostro potrebbe appartenere il bollo frammentario Novum S. 469/470.1, dove il cognomen non è conservato. Philetus è una novità nell'onomastica doliare. Nel suo bollo l'ultima lettera è stata disegnata come una L, ma è più verosimile che sia una F male interpretata.
 
 
CIL XV 2417. V. CIL XV 1106b.
Coperchio di dolio, rinvenuto "alla Farnesina", R. Lanciani, NSc 1880, 140; sulle cellae vinariae Nova et Arruntiana v. ora Taglietti 2015, 272-275. Per il bollo ibid., 274 con n. 32.
 
 
CIL XV S. 468 Fig. Stanco 2014, fig. 51 (fr. all'inizio)
Forma: 110
  1. M AN^T·FELICIS
  2. Ant(oni) Felicis.
 
Edizioni. A. Pasqui, NSc 1910, 166. Pallecchi 2002, 90 punzone 4.1 N. 6. Stanco 2014, 577 Tabella 5, 595 fig. 51.
Commenti. Mortarium dalla Via Portuense. Per Felix cfr. CIL XV S. 255 e CIL XV 2543. Pallecchi riferisce a CIL XV 2042, datato I sec. d.C. concludendo che l'identificazione con un liberto della madre di Claudio potrebbe confermare questo inquadramento cronologico.
  • CIL_XV_S.468-Stanco2014_51
 
 
CIL XV S. 468 var.? Fig. Pallecchi punzone 4.2 (ric. grafica)
Forma: 110
Sig. 6.2+, 3.1, Lett. 1.2 ca.
  1. [---]AN'I[---]
  2. [---]ELICIS[---]
[---]ANI[---F]elicis[---].
 
Edizioni. Pallecchi 2002, 90s. punzone 4.2 N. 7a/b.
Commenti. L'attribuzione del frammento a M. Antonius Felix sembra errata in quanto l'ultima lettera conservata in r. 1 sicuramente non è una T. Potrebbe essere una I o una N, ad es. [C. Calpet]ani; un C. Calpetanus Felix compare nel Novum CIL XV 2423/4.
Attestazioni. M., Ostia (Horrea Epagathiana).
  • CIL_XV_S.468var-Pallecchi2002_4.2
 
 
Novum CIL XV S. 468/9.1 Fig. Della Corte 1929, 202 fig. 3b
Forma: 111
  1. C·A^PPA^EI
  2. NEREI
  3. Appaei Nerei.
 
Edizioni. CIL X 8056.39. V. Novum CIL XV 2396/7, attestato sia su dolio che su tegola: D. Vaglieri, NSc 1912, 434 (d., Ostia). M. Della Corte, NSc 1929, 202 fig. 3b, 204 (t., Castel di Palma). Steinby 1978-79, 73 N. 121.
  • NovumCIL_XV_S.468-9.1-DellaCorte29_3b
 
 
Novum CIL XV S. 468/9.2 ?
Forma: 110?
  1. C·APR[---]
  2. LVCILL[---]
  3. Apri[---] Lucill[---].
 
Edizioni. Hartley 1973, 52 N. 1 (m., Sachsen). Pallecchi 2002, 92s. punzone 5.1 N. 8.
Commenti. Hartley trascrive G. APR[. Su Apronii Pallecchi, 92s. La Lucilla, probabile domina, non è identificabile.
 
 
Novum CIL XV S. 468/9.3
Forma: 110
Sig. 6.0, 1.4. Lett. 0.8.
  1. APRILIS S
Aprilis s(ervus).
 
Associato a un bollo di Ti. Claudius Secundinus, v. Novum CIL XV 2428/9 = S. 590.
 
 
Novum CIL XV S. 468/9.4
Forma: 110
  1. C·AQV^'ILIVS
  2. FELIX FEC
  3. Aquilius Felix fec(it).
 
Edizioni. CIL XII 5686.69. MNR inv. 51923, v. Steinby 1987, 147, 170. Pallecchi 2002, 94s. punzone 6.1 Nn. 9-10 (m.).
Paleografia. In Pallecchi c'è un punto solo dopo la C in r. 1; nesso V^I. Su C. Aquilius Felix e in generale gli Aquilii nell'industria doliare Pallecchi, 93s.
 
 
Novum CIL XV S. 468/9.5 Fig. Pallecchi punzone 6.2 (ric. grafica)
Forma: 110
Sig. 6.2+, 3.9. Lett. 1.2.
  1. [C] 'AQVILIV[S]
ramus palmae ss.
  1. [F]ELIX·FEC
[C.] Aquiliu[s F]elix fec(it).
 
Edizioni. CIL XII 5686.69 var. Pallecchi 2002, 94s. punzone 6.2 N. 11a/b (m.).
  • NovumCIL_XV_S.468-9.5-Pallecchi2002_6.2
 
 
Novum CIL XV S. 468/9.6 Fig. Pallecchi punzone 7.1; Calvet 1972, fot. 181, tav. VII.163.
Forma: 130
Sig. 5.0, 2.5. Lett. 0.6.
  1. ARRIAE CAESE
  2. NIAE PAVLLINA
Arriae Caeseniae Paullina(e).
 
Edizioni. Calvet 1972, 78 N. 163, fot. 178 a p. 77, fot. 180 e 181 a p. 78, dis. tav. VII.163 (m., Salamina di Cipro). Pallecchi 2002, 95s. punzone 7.1 Nn. 12a/b.
Paleografia. Cornice sui quattro lati. Testo retrogrado. Il disegno in Calvet, tav. VII.163 presenta invece un testo progressivo. Nel commento all'illustrazione qui riprodotta, Pallecchi 2002, 309 nota che le misure sembrano differenti da quelle indicate in Calvet.
Commenti. Rinvenuto insieme a bolli CIL XV 2418 di C. Bellicius Zmaragdus e di Hermogenous (Novum CIL XV 2521/2, in greco). Datazione. Il contesto di Salamina di Cipro è anteriore al III sec. d.C. Secondo decennio del II sec. d.C.? Pallecchi, cfr. Setälä per l'ipotesi che Arria Caesennia Paullina sia la domina delle figlinae Caepionianae dopo Plotia Servilia Isaurica e prima di Arria Fadilla. Età antonina, PIR A 1118, C 177; PFOS 97. La domina compare anche in CIL XV 838, S. 232.
  • NovumCIL_XV_S.468-9.6-Calvet1972_181
  • NovumCIL_XV_S.468-9.6-Calvet1972_VII.163
  • NovumCIL_XV_S.468-9.6-Pallecchi2002_7.1
 
 
Novum CIL XV S. 468/9.7
Forma: 110
  1. L∙ARISTA^'EVS
  2. REST^ITVTVS F'F
  3. Aristaeus Restitutus fe(cit).
 
Associato a CIL XV S. 509 di C. Iulius Rufus.
 
 
Novum CIL XV S. 468/9.8
  1. AR'R[---]
  2. AVT[---]
  3. D'EC[---]]
Arr[---] Aut[roni/ -ronius] Dec[embris/ -ember]?
In bollo separato a sinistra: bucranium.
 
Edizioni. De Rossi 1979, 251 (villa sito 220), N. 18 fig. 413 (dolio).
Commenti. In prima riga c'è probabilmente il nome del dominus, nelle due righe successive quello dell'officinator, forse un Autronius December finora ignoto. Contra l'integrazione del primo gentilizio come Arrius o Arria si deve notare che ceramica pesante non è stata prodotta nelle f. Caepionianae, circostanza che invece potrebbe forse favorire l'attribuzione del bollo ad es. ad Arruntia Camilla e alle f. Camillianae.
 
 
Novum CIL XV S. 468/9.9 Fig. Pallecchi 2005, fig. 7
Forma: 340
  1. L·ARRVNT^I·H^ERMA^E
  2. Arrunti Hermae.
 
Edizioni. Novum CIL XV S. 234/839. Pallecchi 2005, 223s. fig. 7 (d., Ostia; calco di A. Lazzeretti).
Commenti. Verosimilmente un liberto di Arruntia Camilla o del padre di lei e da connettere con le figlinae Camillianae.
  • NovumCIL_XV_S.468-9.9-Pallecchi2005_7
 
 
Novum CIL XV S. 468/9.10
Forma: 110
  1. Q∙ATI[---]
  2. CR[---]
  3. Ati[li/-us] Cr[escentis/-s].
 
Edizioni. Natalizi Baldi 1985-86, 231s. N. 96. Pallecchi 2002, 97s. punzone 8.1 Nn. 13a/b. M. tipo Dramont D2, Milano.
Commenti. Pallecchi propone l'identificazione con Crescens, schiavo di Atilia Quintilla, e quindi una datazione ai primi decenni del II secolo. Sugli Atilii Pallecchi, 96s.
 
 
CIL XV S. 469
Forma: 110
  1. SEX∙ATILIVS
  2. FORTVNATVS
Sex. Atilius Fortunatus.
 
Edizioni. A. Pasqui, NSc 1910, 166 b. Pallecchi 2002, 98 punzone 8.2 N. 14.
Commenti. Mortarium dalla Via Portuense, Roma. Sex. Atilius Fortunatus era attivo in età traianea, cfr. CIL XV 868, 869.
 
 
Novum CIL XV S. 469/470.1
Forma: 110?
  1. C·AVTRONIVS
  2. [---]
  3. Autronius [---].
 
Edizioni. E. Gatti, NSc 1923, 249 (m.). Steinby 1978-79, 73 N. 123. Pallecchi 2002, 162 punzone 18.78 N. 192a/b.
Commenti. Potrebbe trattarsi del C. Autronius Clemens attestato dal Novum CIL XV 2416/7.2, bollo B. Il mortarium è insolitamente alto; cfr. la descrizione di Gatti "grande vaso a forma di tronco di cono rovesciato, che misura m. 0,78 di diametro alla bocca, e m. 0,20 nel fondo, alto m. 0,52".
 
 
Novum CIL XV S. 469/470.2
Forma: 110
Sig. 9.5, 2.8. Lett. 0.8-1.2.
  1. C·AVTRONI
  2. CLEMENTIS
  3. Autroni Clementis.
 
Commenti. Attestato con bolli di un M. Antistius e di un servo Philetus, v. Novum CIL XV 2416/7.2.
 
 
Novum CIL XV S. 469/470.3 Fig. Sabrié - Sabrié 1981, dis. 39.15
Forma: 110
Sig. 7.4+, 4.0. Lett. 1.4.
  1. [L] AVTRONI'V[S]
ramus palmae ds.
  1. [L]VCIFER·FE[C]
[L.] Autroniu[s L]ucifer fe[c(it)].
 
Edizioni. Sabrié - Sabrié 1981, 89s. N. 15, dis. 39.15, fot. 41.12. Pallecchi 2002, 163s. punzone 18.77 N. 191.
  • NovumCIL_XV_S.469-470.3-Sabrié-Sabrié1981_39.15
 
 
CIL XV S. 470
Forma: 110
  1. cornu L ∙AVTRONI Fig.pen-
  2. copiae XANTHI nis
  3. Autroni Xanthi.
 
Commenti. Dolio dallo stesso deposito di CIL XV S. 471, S. 509, S. 537, S. 539, S. 564, S. 565. Non è chiaro se gli ornamenti sono in bolli separati.
 
 
CIL XV 2418 Fig. Calvet 1972, 79 N. 165 fig. 184
Forma: 111, 130
Sig. 5.0, 2.5.
  1. C·BELLICI
  2. ZMARAGDI
  3. Bellici Zmaragdi.
 
Edizioni. Scheda di Dressel. Orlo di piccolo dolio (forse m.?). Calvet 1972, 79s. Nn. 164-167, fot. 182-186. J.A. Blakeley – R. Brinkmann – Ch.J. Vitaliano, 'Roman mortaria and basins from a sequence at Caesarea: fabrics and sources', in R.L. Lindley (ed.), Caesarea Papers. Straton's Tower, Herod's Harbour, and Roman and Byzantine Caesarea (JRA Suppl. 5). Ann Arbor, MI 1992, 209 N. 9, fig. 3.9 (m., Caesarea).
Paleografia. Cornice sui quattro lati.
Commenti. In tutto 29 frr. di mortai provengono dagli scavi di Caesarea. Il N. 9 è compreso nella classe tipologica Class 2, p. 203s.: tutti della stessa forma e tutti con bolli rettangolari che contengono un nome singolo in greco. Sulla base delle analisi gli autori fissano la provenienza dei m. nella fascia NE del Mediterraneo.
Datazione. Caesarea: contesto di IV sec.; la classe viene prodotta dal III sec. all'inizio del IV. Salamina di Cipro: contesto di III secolo.
  • CIL_XV_2418-Calvet1972_184
 
 
Novum CIL XV 2418/9.1 Fig. Petolescu 1984, tav. I.4
Forma: 110
  1. [L] BRVTTI'D[I]
ramus palmae ds.
  1. [A]VGVSTALI[S]
[L.] Bruttid[i A]ugustali[s].
 
Edizioni. CIL XV 378. Petolescu 1984, 63 N. 4, dis. tav. I.4. Pallecchi 2002, 99 punzone 9.1 N. 15.
Commenti. M., Bulgaria.
  • NovumCIL_XV_2418-9.1-Petolescu1984_I.4
 
 
Novum CIL XV 2418/9.2 Fig. Pallecchi punzone 9.2 (da Brun)
Forma: 110
Sig. 7.2+, 3.5. Lett. 1.6.
  1. L BRVTT[IDI]
  2. 'AVGVSTA'L[IS]
  3. Brutt[idi] Augustal[is].
 
Edizioni. CIL X 8042.25. J.-P. Brun, La villa romaine des "Platanes": les origines de Saint-Tropez. Toulon 1996, 13, 79 e fig. 49 a p. 80. Pallecchi 2002, 99s. punzone 9.2, N. 16.
Commenti. M., Saint-Tropez.
  • NovumCIL_XV_2418-9.2-Pallecchi2002_9.2
 
 
Novum CIL XV 2418/9.3
Forma: 110
Sig. 8.0+, 4.3. Lett. 1.1, 1.2.
  1. SABINVS BR[VT]
ramo con foglie e bacche
  1. TID VOL'VS[---]
Sabinus Br[ut]tid(i) Volus[iani?].
 
Edizioni. Steinby 1978-79, 73 N. 124.Orlo di dolio schedato a Ostia nel 1965, successivamente scomparso. Cfr. D. Vaglieri, NSc 1912, 213: fra le righe ramo con foglie e bacche.
 
 
Novum CIL XV 2418/9.4
Bollo A
Forma: 110
  1. C∙CA[---]
 
Novum CIL XV 2418/9.4
Bollo B
Forma: 110
  1. SEX∙F∙AR[---]
 
Edizioni. Mari 1983, 287 fig. 492 (d., Tivoli).
Paleografia. Mari pubblica il testo come un unico bollo, ma dalla fotografia si direbbe che sono due, impressi uno sopra l'altro. L'altezza totale è di cm 2.3.
Commenti. Mari scioglie i testi C. Ca[ ] Sex. f. Ar[n. tribu], ma Ar[ potrebbe essere anche l'inizio del cognomen.
 
 
CIL XV S. 471
Forma: 110
  1. L∙C[A]ECILIVS
  2. PROCLVS
  3. C[ae]cilius Proclus.
 
In bolli separati a s. bucranium, a d. soggetto illeggibile.
 
Commenti. Dolio dallo stesso deposito di S. 470.
 
 
Novum CIL XV S. 471/2419 Fig. Mancini
Forma: 110
  1. <caduceus> M·CAILIVS·M·L·EVCR
  2. Cailius M. l. Eucr( ).
 
Edizioni. G. Mancini, NSc 1924, 58 con ill. (d., Monteverde Roma). Steinby 1978-79, 73 N. 127.
Commenti. Attestato su dieci dolia nello stesso deposito. Nonnis 2015.2, 150 suggerisce per il cognomen la lettura alternativa Teucr( ) e per il personaggio un collegamento con la famiglia di M. Caelius M. f. Rufus, praetor nel 48 a.C., anno della sua morte.
Datazione. Fine della repubblica - prima età augustea Nonnis.
  • NovumCIL_XV_S.471-2419-Mancini24_58
 
 
CIL XV 2419 Fig. Pallecchi 2005, 222 fig. 5; Taglietti 2015, fig. 11
Forma: 110
Sig. 6.5+, 2.0. Lett. 0.7-1.0 (Pallecchi)
  1. M·CAENI <stella inter cornua lunae falcatae>
  2. SALVITTONIS
  3. Caeni Salvittonis.
 
Su dolio, in due bolli separati ramus palmae, bucranium. Dressel pubblica il testo in un rettangolo.
 
Edizioni. G. Gatti, NSc 1880, 140 (d., "alla Farnesina"), MNR. G. Spinola, Le sculture nel palazzo Albertoni Spinola a Roma e le collezioni Paluzzi ed Altieri. Roma 1995, 87 n. 224 (conteneva l'urna CIL XIV 2354). Joncheray 1973, 17, dis. pp. 19, 21; Hartley 1973, 52 N. 2 (m., relitto D di Cap Dramont). Parker 1992, 167 Dramont D con la trascrizione M CAENI SALVITTO. Lazzeretti 1992-93, 105-109 Nn. 37-38 (d.). Taglietti 1991, 173 N. 22 (s.). Pallecchi 2002, 100s. punzone 10.1 Nn. 17-19 (m.). Pallecchi 2005, 222 fig. 5 (d.; calco di A. Lazzeretti). Taglietti 2015, 273 n. 26, fig. 11 (d.).
Paleografia. R. 2, la prima I è piccola. Nella trascrizione dei bolli 2419.2-3 l'ornamento alla fine della r. 1 è stato interpretato come una O (Taglietti).
Commenti. Per il contesto nelle cellae vinariae Nova et Arruntiana v. Taglietti 2015, 272-275. Taglietti, 273 n. 27, a proposito del commento di Pallecchi osserva che solo il rinvenimento di Cap Dramont è relativo a un mortarium; l'esemplare della Collezione Falcioni (L.M. Caliò, La collezione Bonifacio Falcioni. 1. Museo Gregoriano Etrusco. Cataloghi 6. Città del Vaticano 2000, 661 N. 1197) potrebbe essere pertinente piuttosto a un sarcofago fittile (Taglietti 2015, 273s. e n. 29); inoltre, contrariamente a quanto indicato in Pallecchi 2005, 223, M. Caenius Salvitto non ha bollato materiali da costruzione (Taglietti 2015, 274 n. 31). Su Caenii, Pallecchi 2002, 100.
Datazione. Prima del naufragio del relitto D di Cap Dramont (St. Raphaël), 40-75 d.C.
  • CIL_XV_2419-Pallecchi2005_5
  • CIL_XV_2419-Taglietti2015_11
 
 
Novum CIL XV 2419/20
Forma: 110
  1. C·CAESERNIVS
  2. FLORVS·FECIT·
  3. Caesernius Florus fecit.
 
Edizioni. G. Gatti, BCom 1913, 268 (d., Via Latina). Steinby 1978-79, 73 N. 126.
 
 
CIL XV 2420
Forma: 110
  1. C·CALER
  2. Cal( ) Er( ).
 
Edizioni. Marini 1884, 406 N. 1.
Commenti. Secondo Dressel da leggere C. Cal( ) Er( ) piuttosto che C. Galer(i).
 
 

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