Aggiornato 8.5.2020bis
 
CIL XV 1-199
 
 
CIL XV 1   Fig. SAO inv. 26017.
Forma: 210
Sig. 7.4 ca. Litt. 1.2. Lin. 1, 2.
1. RATIONIS PATRIMONI
aquila adversa alis expansis ss. respiciens
Rationis patrimoni.
 
Edizioni. LSO 22. MNR III.
Paleografia. Dressel: signaculis diversis impressum extat. O piccola in PATRIMONI.
Commenti. Secondo Bodel 2005, 77 n. 45 l'aquila potrebbe alludere a Giove come rappresentante dell'imperatore.
Datazione. Dressel: fine del II secolo.
  • CIL_XV_1-SAOinv.26017
 
CIL XV 2
Forma: 201
1. O·D·EX·S·C
caput Romae galeatae
O(pus) d(oliare) ex s(enatus) c(onsulto).
 
Edizioni. CIL XIV 4090.22.
Commenti. Sciolto Opus doliare ex statione Caesaris da Marini 1884 N. 1251.
Datazione. -
 
 
CIL XV 3   Fig. Bodel 1983, tav. II.12; Stanco 2014, fig. 19.
Forma: 540
Sig. 9.4, orb. 3.2. Litt. 1.2. Lin. 1, 2.
1. CASTRIS PRAETORI·AVG·_N
protome galeata (Martis?) et loricata ds.; ad s. iaculum hamatum
Castris Praetori(s) Aug(usti) n(ostri).
 
Edizioni. Bodel 1983, 22s. N. 12, tav. II.12. Taglietti 1994, 187, Stanco 2014, 591 fig. 19.
Paleografia. Dressel: signaculis diversis impressum extat.
Commenti. L’unico esemplare di cui si conosce la provenienza viene appunto dai Castra Praetoria (Taglietti),  la destinazione espressa dal testo, alla quale allude il busto di Marte. Cfr. Bodel 2005, 77.
Datazione. Dressel: Pro litteratura et forma sigilli laterem aetatis Marci imperatoris vel Commodi esse existimaverim; Antonino Pio o Marco Aurelio Bodel e Taglietti.
  • CIL_XV_3-Bodel83_12
  • CIL_XV_3-Stanco14_19
 
CIL XV S. 1* compl.   Fig. SAO inv. 26999.
Forma: 530
Sig. 8.2, orb. 3.8. Litt. 1.4, 1.2 (I 1.0). Lin. 1, 1, 1.
1. <r. p. ss.> HOREI·MAMERCIANIS <r. p. ds.>
2. CAESARIS·A·
Horei(s) Mamercianis Caesaris A(ugusti).
 
Edizioni. CIL XIV 5308.1. LSO 23. Taglietti 1994, 187s.
Paleografia. R. 1, le palmette mancano nell'edizione di Bloch, palmetta a destra in CIL XIV 5308.1; r. 2: il punto A· non notato da Bloch e in CIL XIV.
Commenti. La A nella r. 2 è da sciogliere A(ugusti) oppure la A è in realtà una N male incisa e si tratterebbe quindi di due timbri diversi di S. 2 (Taglietti). Gli horrea Mamerciana non sono altrimenti noti; i rinvenimenti sono ostiensi (Taglietti). Rimane incerto se il bollo indichi la destinazione del prodotto oppure un luogo di raccolta (Marini, Steinby 1974-75, 45); Taglietti 1994, 189 e LTUR III (1996), 44 sembra propendere per la prima ipotesi. Bloch (comm. a S. 2) ritiene che i rinvenimenti sparsi sia a Roma che a Ostia siano rimanenze utilizzate per altri edifici; potrebbero anche essere materiale di reimpiego.
Attestazioni. Bologna - Pastorini 2006, 155 (villa di Matidia a Monteporzio Catone).
Datazione. Steinby 1974-75, 45n. 7: primo decennio del II secolo. Ostia, Caserma dei Vigili, Bloch 1947, 240; Bloch 1953, 218 Ostia Terme di Buticosus datate 112 ca., non in situ.
  • CIL_XV_S.1-SAOinv.26999
 
CIL XV S. 2* compl.   Fig. SAO inv. 28087.
Forma: 530
Sig. 8.2, orb. 3.8. Litt. 1.3, 1.1 (C 1.0). Lin. 1, 1, 1.
1. <r. p. ss.> HOREI·MAMERCIANIS <r. p. ds.>
2. CAESARIS·N·
Horei(s) Mamercianis Caesaris n(ostri).
 
Edizioni. LSO 24. Taglietti 1994, 187s.
Paleografia. R. 1, le palmette non notate da Bloch; r. 2: secondo Bloch punto CAESARIS·N (come in CIL XV S. 1).
Commenti. V. CIL XV S. 1.
Attestazioni. Bologna - Pastorini 2006, 155 (villa di Matidia a Monteporzio Catone).
Datazione. Steinby 1974-75, 45: primo decennio del II secolo. Bloch 1953, 219 Ostia Horrea e Aula dei Mensores, datati 112 ca., non in situ.
  • CIL_XV_S.2-SAOinv.28087
 
CIL XV 4   Fig. SAO inv. 24818.
Forma: 530
Sig. 9.5, orb. 4.2. Litt. 1.2, 1.3, 1.6. Lin. 1, 1, 1.
1. HOREIS·POSTVMIANIS
2. CAESARIS·N·
3. A
Horeis Postumianis Caesaris n(ostri) A(ugusti).
 
Edizioni. CIL XIV 4089.4. LSO 25. Taglietti 1994, 188.
Paleografia. R. 2, N· con punto Dressel, così anche CIL XIV 4089.4.
Commenti. Gli horrea Postumiana non sono altrimenti noti; rinvenimenti sono attestati a Roma e a Ostia (Taglietti). V. CIL XV S. 1.
Datazione. Steinby 1974-75, 45 n. 7: a cavallo fra l'età traianea e adrianea. Per i numerosi rinvenimenti, non in situ, a Ostia nel "quartier des docks" Bloch 1947, 96 con n. 87. Bloch 1953, 216 Ostia I.II.6, primi anni di Adriano, non in situ.
  • CIL_XV_4-SAOinv.24818
 
CIL XV 4 var.   Fig. SAO inv. 25496.
Forma: 530
Sig. 9.3, orb. 3.9. Litt. 1.3, 1.2. Lin. 1, 1, 1.
1. HOREIS·POSTVMIANIS
2. CAESARIS·N·
Horeis Postumianis Caesaris n(ostri).
 
Edizioni. LSO 26.
Commenti. Marini 1884, N. 279 = CIL XV 4.2 corrisponde esattamente all’edizione di LSO. V. CIL XV 4 e CIL XV S. 1; F. Taglietti, LTUR III, 46.
Datazione. Steinby 1974-75, 45 n. 7: a cavallo fra l'età traianea e adrianea. 
  • CIL_XV_4var-SAOinv.25496
 
CIL XV 5a
Forma: 535/545
1. PORTVS·AVGVSTI
folium hederae
Portus Augusti.
 
Edizioni. CIL XIV 4089.1a. Steinby 1973-74, 104. Taglietti 1994, 188. Camilli - Taglietti 2019, 108, fig. 19.
Commenti. I pochi rinvenimenti sono per lo più ostiensi. Il testo si riferisce alla destinazione dell’oggetto (Taglietti 1994, 190); v. il commento a CIL XV 5b.
Datazione. Dressel: aet. fere Hadrianae. Inizi del II sec. d.C. (Taglietti).
 
 
CIL XV 5b   Fig. Taglietti 1994, 188 fig. 9.
Forma: 535
1. PORTVS·AVG
Portus Aug(usti).
 
Edizioni. CIL XIV 4089.1b-c. Taglietti 1994, 188 fig. 9.
Commenti. V. CIL XV 5a.
Attestazioni. Stadio, Palatino (sterro), Bucowiecki - Wulf-Rheidt 2015, 448. La presenza del bollo nella necropoli di Isola Sacra va considerata un reimpiego o più plausibilmente un utilizzo secondario di eccedenze della produzione, Camilli - Taglietti 2019, 108.
Datazione. Dressel: aet. fere Hadrianae. Inizi del II sec. d.C. (Taglietti).
  • CIL_XV_5b-Taglietti94_9
 
 
CIL XV 6 I   Fig. Stanco 2003, Nn. 1.1-4 calchi a p. 257.
Forma: 430
Sig. 7.6, 5.2, orb. 3.9. Lett. 1.0-1.2.
1. PORT·TRAI
Port(us) Trai(ani).
 
Edizioni. CIL XI 6675.5 (schede di Dressel). Taglietti 1994, 189. Stanco 2003, 255 Nn. 1.1-4 calchi p. 257 (Museo di Allumiere).
Paleografia. P inversa.
Commenti. Il testo si riferisce alla destinazione dell’oggetto (Taglietti 1994, 190). Il bollo è assente in area nord tiberina, non documentato a Roma: prodotto a Centumcellae, dove è attestato anche nelle Terme Taurine Stanco.
Attestazioni. CIL XI 6675.5 (Centocelle, in sepulcreto militum classiariorum "prato del Turco" pluribus exemplis), v. Fiorelli, NSc 1877, 265: "trovato ripetutamente nei mattoni del sepolcreto"). Civitavecchia, terme traianee R. Mengarelli, NSc 1919, 212 e NSc 1923, 347. Ulteriori rinvenimenti in Stanco 2003, 256 con n. 8.
Datazione. Età traianea.
  • CIL_XV_6I-Stanco03_1.1-4
 
 
CIL XV 6 II   Fig. Stanco 2003, N. 2.1 calco a p. 257.
Forma: 430
Sig. 6.6, 4.9, orb. 3.5. Lett. 1.0.
1. [P]ORT·TRAI
[P]ort(us) Trai(ani).
 
Edizioni. Stanco 2003, 255 N. 2.1, calco p. 257 (Museo di Allumiere).
  • CIL_XV_6II-Stanco03_2.1
 
 
CIL XV 6 III    Fig. Stanco 2003, N. 3.1 calco a p. 257.
Forma: 311
Sig. 7.1, 5.2, orb. 3.6?. Lett. 1.2.
1. POR'T [T]RA[I]
Port(us) [T]ra[i(ani)].
 
Edizioni. Stanco 2003, 255s. N. 3.1, calco p. 257 (Museo di Allumiere).
  • CIL_XV_6III-Stanco03_3.1
 
 
CIL XV 7a = CIL XV 7b
Forma: 530
1. REI PVB'ICAE
2. TVSCVLANOR
nux pinea? (signum est ovo simile)
Rei pub<l>icae Tusculanor(um).
 
Edizioni. CIL XIV 4090.1.
Commenti. Dressel: ”vereor ne b non differat ab a”; r. 1, CIL XV 7a.1: REIPVBI[-–-] Dressel; REIPVBL[---] De Rossi e Henzen, schede. - CIL XV 7a.2: REIPVB'ICAE Dressel; REIPVBL^ICAE Henzen, AdI 1855, 86. – CIL XV 7b.3: REIPVBLICAE Amati, Cod. Vat. 9751, f. 23; REIPVB^LICAE Amati, Cod. Vat.
9751, f. 25v; RESP·TVSCVLAN in G. Melchiorri, Antologia. Giornale di scienze, lettere ed arti 21, fasc. 61 (1826), 124 (“molti tegoloni”). – CIL XIV 4090.1a: REIPVB'L'ICA[.] L. Rossini, Le antichità dei contorni di Roma. Roma 1826, tav. 71 (r. 1: REI PVBP[..]ICA[E]).
 
 
CIL XV 7b= CIL XV 7a
 
 
Novum CIL XV 7/8
Forma: 110
1. SACR TVSC
Sacr(a) Tusc.
 
Edizioni. D. Gorostidi Pi, 'Aggiornamento del corpus epigrafico tuscolano: le iscrizioni repubblicane’, Lazio e Sabina 7. Roma 2011, 327s. Granino Cecere – Marengo 2012, 165s. fig. 5.
Commenti. Rinvenuto nell’area del foro di Tusculum, reimpiego. Paleograficamente simile ai bolli di Lanuvium, v. CIL XV S. 445.
Datazione. I sec. a.C.
 
 
CIL XV 8
Forma: 900
1. LEG _I_I P[[---]]
Leg(ionis) II P[[arthicae]].
 
Edizioni. CIL XIV 4090.2.
Commenti. Probabilmente un esemplare della variante LEG·II·PART, cfr. il bollo attestato nei Castra Albana, A.W. Busch - S. Aglietti, Lazio e Sabina 7, 266. Aglietti 2015, 99 distingue 9 varianti sulla base della forma del cartiglio (rettangolare, tabula ansata, planta pedis) e del testo, L·II·P, LEG·II·PART,·L·II·P·S (forma 110, testo retrogrado in Aglietti 2015, fig. 4.5; planta pedis in Chiarucci 2006, fig. a p. 59), LE·II·P·S e LEG·II·P·S. Per una corretta pubblicazione delle varianti serve una descrizione completa con misure e fotografia.  
Attestazioni. Sulla sponda orientale del Lago di Nemi CIL XIV 4090.2.
Datazione. Età severiana. P. Chiarucci, Settimio Severo e la Legione seconda Partica. Albano Laziale 2006, 67-72 data i bolli in planta pedis con il testo L·II·P·S alla prima fase di produzione, mentre all'impero di Caracalla quelli con il testo L·II·P·S in cartiglio rettangolare e LEG·II·PART.

 
Novum CIL XV 8/9    Fig.  Aglietti 2015, fig. 4.4.
Forma: 170
1. L·II·P·S·
L(egionis) II P(arthicae) S(everianae).
 
Edizioni. R. Paribeni, NSc 1919, 355 (Albano Laziale; “alcuni frammenti di tegole col bollo...”). Steinby 1978-79, 87 N. 268. Fot. in Aglietti 2015, fig. 4.4.
Commenti. Steinby 1978-79, 87: probabilmente frammentario, ma v. P. Chiarucci - T. Gizzi, Lazio e Sabina 7, 279 per ess. interi nel Museo della seconda legione Partica in Albano; A.W. Busch - S. Aglietti, Lazio e Sabina 8, 260 fig. 6.2-3.
Datazione. Età severiana. V. CIL XV 8.
  • NovumCIL_XV_8-9-Aglietti2015_4.4
 
 
 
CIL XV 9
Forma: 530/540
1. OP DOL EX PR AIACIA ARV^L EPAGA^T^H
2. MAXIM ET AVIT COS
Op(us) dol(iare) ex pr(aedis) Aiacia(nis) Arul(eni) Epagath(i) Maxim(o) et Avit(o) cos.
 
Commenti. I praedia hanno verosimilmente avuto il nome da Vibius Aiacianus, che compare come dominus in CIL XV 1500, 1501 = S. 393, 1503 e 1504 (Dressel); Helen 1975, 71 ritiene che i bolli CIL XV 9 e 10 siano posteriori alla sua morte e che al momento dell’uso di questi bolli il suo lascito sia rimasto ancora indiviso. Cfr. CIL XV 1501 = S. 393.
Datazione. A. 144.
 
 
CIL XV 10   Fig. SAO inv. 27469.
Forma: 540
Sig. 9.5 ca., orb. 3.4. Litt. 1.0 (O 0.9), 1.0 (O 0.9). Lin. 1, 2, 2.
1. EX·PR·AIACIANIS·OP·DOL
2. EX·OF·CAL·PRIMIT
nux pinea
Ex pr(aedis) Aiacianis op(us) dol(iare) ex of(ficina) Cal( ) Primit(ivi).
 
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 12s. N. 1. LSO 27.
Commenti. R. 2 sciolto Cal(petani?) da Dressel. Secondo Dressel i praedia prendono il nome dal proprietario Vibius Aiacianus, v. CIL XV 1500-1504, cfr. S. 393. 
Datazione. Steinby 1974-75 p. 25: età tardo-adrianea – prima metà del regno di Antonino Pio.
  • CIL_XV_10-SAOinv.27469
 
CIL XV S. 3   Fig. SAO inv. 20430. 
Forma: 210
Sig. 8.8. Litt. 1.1. Lin. 1, 2.
1. FIGLIN ALBANIAN C OSTRI SERR
Figlin(is) Albanian(is) C. Ostri Serr(ani).
 
Edizioni. CIL XV 1871. CIL XIV, p. 756 con rif. a NSc 1911, 264. LSO 28.
Datazione. Steinby 1974-75, 26: per il tipo, la datazione all'età traianea è quasi sicura.
 
 
Novum CIL XV 10/1.2
Forma: 530/540
1. EX·PRA^E COEL^I·FOR·FIG·ANTVLL
2. FACIT CAET^E MAG
Ex prae(dis) Coeli For( ) fig(linis) Antull(ianis) facit Caete(nnius) Mag(nio).
 
Edizioni. CIL XV S. 568 corr. = MNR III.
Commenti. Ex praedis Coeli Fortunati, figlinis Antull(ianis), facit Caet( ) Mag(nio) Dressel in commenti sul bollo CIL XV 943 (cfr. anche 1203), con riferimento agli addenda non pubblicati. Da Dressel Bloch, CIL XV S. 568. In età adrianea l’officinatore Caet( ) Magnio ha lavorato per M. Coelius Philetus (CIL XV 942 del 134, 943-944) e C. Iulius Apollinaris (CIL XV 1203), forse nelle f. Antullianae (CIL XV 1203.9 e 944.3 sono stati rinvenuti insieme), Bloch nel commento a S. 568; Steinby 1974-75, 26; L. Camilli, LTURS I, 76. Secondo Bloch le f. avrebbero preso il nome da T. Vettius Antullus Flavianus, v. CIL XV 1377 = S. 392.
Datazione. Steinby 1974-75, 26 con n. 2; età adrianea.
 
 

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