CIL XV 2416-2448

 

 

Novum CIL XV 135/6

Forma: 110

Sig. 5.0+, 3.2+. Lett. 0.9, 0.8+.

1.     [---]∙RVTIL[I]

2.     [S]'VCCESS[I]

[---] Rutil[i S]uccess[i].

 

Edizioni. Steinby 1981b, 80 N. 194. Pallecchi 2002, 172 punzone 18.94 N. 220 (m.).

Datazione. Rutilius Successus ha lavorato nelle f. Caninianae sotto Faustina Minor e Commodo, v. CIL XV 134, 135 = S. 43.

 

Novum CIL XV S. 183/4   Fig. Riley 1981, tav. XXX.672.

Forma: 110

Sig. 5.6+, 2.9+.

1.     ]'PVDENT[

2.     ]'Q 'A 'C T'E[

[Vibi?] Pudent[is] Q. A(burni) C(aediciani) Te[mpesinis].

 

Edizioni. Riley 1981, 297 D672, tav. XXX.672. Pallecchi 2002, 84 punzone 1.1, N. 1.

Commenti. Mortarium del tipo Dramont D2 da Berenice. Nella fotografia sembra conservato l'occhiello della P; Riley infatti legge Pudent[is]; nella seconda riga [---]VAC To[---], mentre Pallecchi legge ]'Q 'A 'C TE[. La r. 2 è troppo male impressa e conservata per una lettura sicura, ma è preferibile l'attribuzione alle figlinae Tempesinae (Pallecchi) piuttosto che alle Tonneianae (Riley, che presenta anche l'ipotesi che in r. 1 si possa leggere il nome Prudens).

Contesti. Deposito 73 di Berenice, prima metà II sec. d.C. (Riley).

  • NovumCIL_XV_S.183-4-Riley1981_XXX.672
  • NovumCIL_XV_S.183-4-Riley81_672

 

 

Novum CIL XV 568/9   Fig. Lazzeretti 2005, fig. 3.

Forma: 110

Sig. 4.9+, 2.6 ca. Lett. 1.1 ca.

1.     [E]X PR CA^E[---]

2.     [S]VLPIC[---]

Ex pr(aedis) Cae[s(aris) n(ostri?) S]ulpic[---].

 

Edizioni. F.J. Presedo et al., Carteia I. Excavaciones Arqueológicas en España 120. Madrid 1982, 188, dis. a p. 190, fig. 111.2 (m., Carteia). Pallecchi 2002, 173 punzone 18.95 N. 221. Lazzeretti 2005, 219 fig. 3.

Commenti. Sia Pallecchi che Lazzeretti propongono lo scioglimento [S]ulpic[ianis], con riferimento a bolli dove l'imperatore (Adriano o Antonino Pio) compare come dominus di queste figlinae, cfr. Novum CIL XV 566/7,567 e 568. Lo scioglimento desta qualche dubbio: sarebbe l'unico indizio della produzione di ceramica pesante in figlinae notoriamente specializzate in bessali. Inoltre Sulpicianus è bene attestato come cognomen. V. L. Camilli, in LTURS V (2008), 82.

Datazione. Età adrianea – antonina. Metà del II sec. Lazzeretti.

  • NovumCIL_XV_568-9-Lazzaretti2005_3

 

 

Novum CIL XV 631/2.2   Fig. Gasperoni 2003, tav. CXXVII.1-2.

Forma: 320

Sig. 6.3+, 4.0; orb. 2.1. Lett. 1.3 (I in nesso 1.6/7, ultima o 1.1).

1.     [-]TONN^E^I AM^P^H^IO

[? T]onnei Amphio(nis).

 

Edizioni. Gasperoni 2003, 243 N. 62 tav. CXXVII.1-2. Novum CIL XV 2500/1.3 (d.).

Commenti. Parzialmente integrato sulla base del bollo su dolio pubblicato da Nicoletta 2007, 156s., fig. 8.1a-c, tav. VIII.3. Sulla presenza di un Tonneius in una fornace dei Domitii, forse come officinatore v. Gasperoni 2003, 50-56, 200s. Sui rapporti delle figlinae Tonneianae e Viccianae v. Steinby 1974-75, 94-100; Righini 1975, 132; R. Volpe, 'Laterizi bollati', in M.A. Tomei, Subiaco. La collezione Ceselli nel monastero di S. Scolastica. Materiali di età romana. Monastero di S. Scolastica 1989, 117s. N. 5.

Attestazioni. Gasperoni 2003, 243 Mugnano Buconera - Rota Rio, fornace 41 (inv. 61 A).

Datazione. Metà circa del I sec. d.C.

  • NovumCIL_XV_631-2.2-Gasperoni03_CXXVII.1-2
  • NovumCIL_XV_631-2.2-Gasperoni2003_CXXVII.1-2

 

 

Novum CIL XV 625/6   Fig. Riley 1981, tav. XXX.673.

Forma: 110

Sig. 6.4+, 2.9 ca. Lett. 0.8.

1.     [---]L A^EL FID 'A'P[---]

2.     [---D]OLIA∙FIG T[---]

[--L]L. Ael(iorum) Fid(elis) Ap[rilis? d]olia(re) fig(linis) T[erentianis].

 

Edizioni. Riley 1981, 297 D673, tav. XXX.673. Pallecchi 2002, 86s. punzone 2.1, N. 2.

Commenti. Mortarium da Berenice. La lettura segue Pallecchi, che comunque alla fine della r. 2 segue Riley leggendo S invece della T che si vede bene nella fotografia. C'è forse anche una terza riga, che in fotografia sarebbe tagliata. L'interpretazione di Pallecchi prende spunto dal bollo CIL XV 626 degli anni 212-217, dove gli officinatori sono due LL. Aelii, dei quali uno è Aprilis. Fidelis ha iniziato l'attività sotto C. Fulvius Plautianus (S. 190), continuato negli anni 205-211 (628) e sotto Caracalla (625).

Contesti. A Berenice: sporadico.

Datazione. Età severiana, Steinby 1973-74, 94.

  • NovumCIL_XV_625-6-Riley1981_XXX.673
  • NovumCIL_XV_625-6-Riley81_673

 

 

CIL XVS. 425* corr.   Fig. SAO inv. 25278.

Forma: 110

Sig. 10.2, 3.5. Lett. 1.3, 1.2.

1.     T∙FLAVI∙ZOSI'M

2.     ET∙A^EM^IL INGENV^A^E

T. Flavi Zosim(i) et Aemil(iae) Ingenuae.

 

Edizioni. Garofalo Zappa 1971, 277 tav. V.19. LSO 1162.

Paleografia. La Z in r. 1 è retrograda.

Commenti. Le differenze tra l'edizione di Bloch (seguita da Garofalo Zappa) e quella di LSO sono dovute al fatto che Blochaveva visto il bollo solamente in calco. Cade l'ipotesi di Bloch che il bollo potesse appartenere a un dolium.

  • CIL_XV_S.425corr-LSO1162

 

 

Novum CIL XV 2415/6   Fig. Gasperoni 2003, tav. CXXXV.7-8.

Forma: 110

Sig. 7.2, 1.6. Lett. 1.3.

1.     AG'ATO sagitta, hasta?, fulmen? decussati

Agato.

 

Edizioni. Gasperoni 2003, 262 N. 89 tav. CXXXV.7-8 (d.).

Attestazioni. Mugnano, San Liberato - Vigna della Corte, area di frr. fittili N. 30.

Datazione. Età augustea, Gasperini sulla base della paleografia (confronti in Stanco 1999, 174 N. 54, 175 N. 58, 177s. N. 72).

  • NovumCIL_XV_2415-6-Gasperoni03_CXXXV.7-8

 

 

CIL XV S. 467   Fig. Pallecchi 2002, punzone 3.2 (ric. grafica).

Forma: 110

Sig. 7.6+, 3.2. Lett. 1.0, 0.9.

1.     M stella ALFI

       ramus palmae ss.

2.     [C]RESCEN[TIS]

M. Alfi [C]rescen[tis].

 

Edizioni. CIL X 8048.1. CIL XV 788. Pallecchi 2002, 88s. punzone 3.2 N. 4a/b (m., Pompei inv. 17581). Scheda Pompei inv. 17581.

Paleografia. Testo retrogrado.

Datazione. Prima dell'a. 79 d.C.

  • CIL_XV_S.467-Pallecchi02_4a-b
  • CIL_XV_S.467-Pallecchi2002_3.2

 

 

Novum CIL XV S. 467/ 2416   Fig. Pallecchi 2002, punzone 3.1.

Forma: 110

Sig. 8.6+, 3.3. Lett. 1.4, 1.3.

1.     M stella ALFI·

2.     CRESCENTIS

M. Alfi Crescentis.

 

Edizioni. CIL XV 788. Pompei inv. 17587, 17868 (m. tipo Dramont D2). Steinby 1987, 158, 168. Pallecchi 2002, 88 punzone 3.1, N. 3. MNR III. Schede Pompei inv. 17587, 17868.

Datazione. I sec. d.C. (Dressel); prima dell'a. 79.

  • NovumCIL_XV_S.467-2416-Pallecchi2002_3.1

 

 

CIL XV 2416a   Fig. Pallecchi 2005, fig. 6.

Forma: 110

Sig. 7.6+, 3.4 ca. Lett. 1.0, 1.0.

1.     M·ALFIVS hedera

       ramus palmae ds.

2.     SECVNDVS·FEC

M. Alfius Secundus fec(it).

 

In bollo separato: capra aut cervus ds.

 

Edizioni. Lazzeretti 1992-93, 44s. N. 9 (d., MNR).Pallecchi 2002, 89s. punzone 3.3 N. 5a/b (m., Pompei inv. 17861). Pallecchi 2005, 222s. e n. 41 fig. 6 (s. piuttosto che d.). Scheda Pompei inv. 17861.

Commenti. Pallecchi 2002, 89s. con nn. 49-50 e Pallecchi 2005, 222s. sulla produzione di M. Alfius Secundus.

  • CIL_XV_2416a_Pallecchi2005_6

 

 

CIL XV 2416b

Forma: 110

1.     M·ALFIVS hedera

       ramus palmae ss.

2.     SECVN^DVS·FEC

M. Alfius Secundus fec(it).

 

Ai due lati in bolli separati caput bovis.

 

Edizioni. Sarcofago, Roma. Scheda di Dressel, che commenta Marini 1884, 419 N. 97b "parum accurate".

 

 

Novum CIL XV 2416/7.1

Forma: 110

1.     AMPLIA^TVS∙VIC∙F

Ampliatus vic(arius) f(ecit).

 

Commenti. Associato al bollo su d. CIL XV S. 537 Pyrami Encolpi Aug(usti) disp(ensatoris) arcari.

 

 

Novum CIL XV 2416/7.2

Forma: 110

1.     HI·ANICIO

Hi( ) Anicio(s?).

 

Edizioni. G. Annibaldi, NSc 1935, 99 (d.). Steinby 1978-79, 83 N. 218. Nonnis 2015.2, 707. MNR.

Paleografia. N con aste laterali oblique, C angolare, O bassa (Nonnis).

Commenti. La trascrizione di Annibaldi, considerata dubbia in Steinby, è stata confermata da L. Camilli e F. Taglietti, che hanno visto nel MNR il "collo di dolio", "m. 0.53 per 0.20"(Annibaldi). Nonnis riconosce in Anicio un probabile nominativo arcaico in -io(s), ma l'interpretazione della sigla HI rimane problematica: come prenome sarebbe priva di confronti, se la si legge come abbreviuazione di un nome - ad es. Hi(larus) - mancherebbe il prenome del proprietario.

Datazione. III sec. a.C. (decenni centrali?), Nonnis.

 

 

Novum CIL XV 2416/7.3   Fig. Pierattini 1971, fig. 1.

Forma: 110

Bollo A

Forma 110

Sig. 10.3, 2.3. Lett. 0.6-0.8.

1.     M·ANTISTI ornamentum

2.     MAR[...]ESICELE

M. Antisti Mar[---]ESICELE

  • NovumCIL_XV_2416-7.3A-Pierattini1971_1

 

 

Novum CIL XV 2416/7.3

Bollo B

Forma: 110

Sig. 9.5, 2.8. Lett. 0.8-1.2.

1.     C·AVTRONI

2.     CLEMENTIS

C. Autroni Clementis.

 

Bollo C

Forma: 110

Sig. 9.5, 2.0. Lett. 1.2-1.4.

1.     PHILETVS·'F

Philetus f(ecit).

 

Edizioni. C. Pierattini, AttiMemTivoli 44 (1971), 193ss., disegno fig. 1 (Tivoli, dolio). Steinby 1978-79, 72s. N. 120.

Commenti. Su un orlo largo cm 12, i bolli A e B sono stati impressi una volta, il bollo C invece tre volte. Un Antistius senza cognomen compare in CIL XV 2534. Si conoscono Autronii con praenomina e cognomina diversi; al nostro potrebbe appartenere il bollo frammentario Novum S. 469/470.1, dove il cognomen non è conservato. Philetus è una novità nell'onomastica doliare. Nel suo bollo l'ultima lettera è stata disegnata come una L, ma è più verosimile che sia una F male interpretata.

 

 

CIL XV 2417

V. CIL XV 1106b. Coperchio di dolio, rinvenuto "alla Farnesina", R. Lanciani,NSc 1880, 140; sulle cellae vinariae Nova et Arruntiana v. ora Taglietti 2015, 272-275. Per il bollo ibid., 274 con n. 32.

 

 

CIL XV S. 468   Fig. Stanco 2014, fig. 51.

Forma: 110

1.     M AN^T·FELICIS

M. Ant(oni) Felicis.

 

Edizioni. A. Pasqui, NSc 1910, 166. Pallecchi 2002, 90 punzone 4.1 N. 6. Stanco 2014, 577 Tabella 5, 595 fig. 51.

Commenti. Mortarium dalla Via Portuense. Per Felix cfr. CIL XV S. 255 eCIL XV 2543. Pallecchi riferisce a CIL XV 2042, datato I sec. d.C. concludendo che l'identificazione con un liberto della madre di Claudio potrebbe confermare questo inquadramento cronologico.

  • CIL_XV_S.468-Stanco2014_51

 

 

CIL XV S. 468 var.?   Fig. Pallecchi 2002, punzone 4.2 (ric. grafica).

Forma: 110

Sig. 6.2+, 3.1, Lett. 1.2 ca.

1.     [---]AN'I[---]

2.     [---]ELICIS[---]

[---]ANI[---F]elicis[---].

 

Edizioni. Pallecchi 2002, 90s. punzone 4.2 N. 7a/b.

Commenti. L'attribuzione del frammento a M. Antonius Felix sembra errata in quanto l'ultima lettera conservata in r. 1 sicuramente non è una T. Potrebbe essere una I o una N, ad es. [C. Calpet]ani; un C. Calpetanus Felix compare nel Novum CIL XV 2423/4.

Attestazioni. M., Ostia (Horrea Epagathiana).

  • CIL_XV_S.468var-Pallecchi2002_4.2

 

 

Novum CIL XV S. 468/9.1   Fig. Della Corte 1929, fig. 3b.

Forma: 111

1.     C·A^PPA^EI

2.     NEREI

C. Appaei Nerei.

 

Edizioni. V. Novum CIL XV 2396/7, attestato sia su dolio che su tegola: D. Vaglieri, NSc 1912, 434 (d., Ostia). M. Della Corte, NSc 1929, 202 fig. 3b, 204 (t., Castel di Palma). Steinby 1978-79, 73 N. 121.

  • NovumCIL_XV_S.468-9.1-DellaCorte29_3b

 

 

Novum CIL XV S. 468/9.2?

Forma: 110?

1.     C·APR[---]

2.     LVCILL[---]

C. Apri[---] Lucill[---].

 

Edizioni. Hartley 1973, 52 N. 1 (m., Sachsen). Pallecchi 2002, 92s. punzone 5.1 N. 8.

Commenti. Hartley trascrive G. APR[. Su Apronii Pallecchi, 92s. La Lucilla, probabile domina, non è identificabile.

 

 

Novum CIL XV S. 468/9.3

Forma: 110

Sig. 6.0, 1.4. Lett. 0.8.

1.     APRILIS S

Aprilis s(ervus).

 

Commenti. Associato a un bollo di Ti. Claudius Secundinus, v. Novum CIL XV 2428/9 = S. 590.

 

 

Novum CIL XV S. 468/9.4

Forma: 110

1.     C·AQV^'ILIVS

2.     FELIX FEC

C. Aquilius Felix fec(it).

 

Edizioni. CIL XII 5686.69. MNR inv. 51923, v. Steinby 1987, 147, 170. Pallecchi 2002, 94s. punzone 6.1 Nn. 9-10 (m.).

Paleografia. In Pallecchi c'è un punto solo dopo la C in r. 1; nesso V^I. Su C. Aquilius Felix e in generale gli Aquilii nell'industria doliare Pallecchi, 93s.

 

 

Novum CIL XV S. 468/9.5   Fig. Pallecchi 2002, punzone 6.2 (ric. grafica).

Forma: 110

Sig. 6.2+, 3.9. Lett. 1.2.

1.     [C] 'AQVILIV[S]

       ramus palmae ss.

2.     [F]ELIX·FEC

[C.] Aquiliu[s F]elix fec(it).

 

Edizioni. CIL XII 5686.69 var. Pallecchi 2002, 94s. punzone 6.2 N. 11a/b (m.).

  • NovumCIL_XV_S.468-9.5-Pallecchi2002_6.2

 

 

Novum CIL XV S. 468/9.6   Fig. Calvet 1972, fot. 181, tav. VII.163; Pallecchi 2002, punzone 7.1.

Forma: 130

Sig. 5.0, 2.5. Lett. 0.6.

1.     ARRIAE CAESE

2.     NIAE PAVLLINA

Arriae Caeseniae Paullina(e).

 

Edizioni. Calvet 1972, 78 N. 163, fot. 178 a p. 77, fot. 180 e 181 a p. 78, dis. tav. VII.163 (m., Salamina di Cipro). Pallecchi 2002, 95s. punzone 7.1 Nn. 12a/b.

Paleografia. Cornice sui quattro lati. Testo retrogrado. Il disegno in Calvet, tav. VII.163 presenta invece un testo progressivo. Nel commento all'illustrazione qui riprodotta, Pallecchi 2002, 309 nota che le misure sembrano differenti da quelle indicate in Calvet.

Commenti. Rinvenuto insieme a bolli CIL XV 2418 di C. Bellicius Zmaragdus e di Hermogenous (Novum CIL XV 2521/2, in greco). Datazione. Il contesto di Salamina di Cipro è anteriore al III sec. d.C. Secondo decennio del II sec. d.C.? Pallecchi, cfr. Setälä per l'ipotesi che Arria Caesennia Paullina sia la domina delle figlinae Caepionianae dopo Plotia Servilia Isaurica e prima di Arria Fadilla. Età antonina, PIRA 1118, C 177; PFOS 97. La domina compare anche in CIL XV 838, S. 232.

  • NovumCIL_XV_S.468-9.6-Calvet1972_181
  • NovumCIL_XV_S.468-9.6-Calvet1972_VII.163
  • NovumCIL_XV_S.468-9.6-Pallecchi2002_7.1

 

 

Novum CIL XV S. 468/9.7

Forma: 110

1.     L∙ARISTA^'EVS

2.     REST^ITVTVS F'F

L. Aristaeus Restitutus fe(cit).

 

Commenti. Associato a CIL XV S. 509 di C. Iulius Rufus.

 

 

Novum CIL XV S. 468/9.8   Fig. De Rossi 1979, fig. 413.

1.     AR'R[---]

2.     AVT[---]

3.     D'EC[---]]

Arr[---] Aut[roni/ -ronius] Dec[embris/ -ember]?

In bollo separato a sinistra: bucranium.

 

Edizioni. De Rossi 1979, 251 (villa sito 220), N. 18 fig. 413 (dolio).

Commenti. In prima riga c'è probabilmente il nome del dominus, nelle due righe successive quello dell'officinator, forse un Autronius December finora ignoto. Contra l'integrazione del primo gentilizio come Arrius o Arria si deve notare che ceramica pesante non è stata prodotta nelle f. Caepionianae, circostanza che invece potrebbe forse favorire l'attribuzione del bollo ad es. ad Arruntia Camilla e alle f. Camillianae.

  • NovumCIL_XV_S.468-9.8-DeRossi1979_413

 

 

Novum CIL XV S. 468/9.9   Fig. Pallecchi 2005, fig. 7.

Forma: 340

1.     L·ARRVNT^I·H^ERMA^E

L. Arrunti Hermae.

 

Edizioni. Novum CIL XV S. 234/839. Pallecchi 2005, 223s. fig. 7 (d., Ostia; calco di A. Lazzeretti).

Commenti. Verosimilmente un liberto di Arruntia Camilla o del padre di lei e da connettere con le figlinae Camillianae.

  • NovumCIL_XV_S.468-9.9-Pallecchi2005_7

 

 

Novum CIL XV S. 468/9.10

Forma: 110

1.     Q∙ATI[---]

2.     CR[---]

Q. Ati[li/-us] Cr[escentis/-s].

 

Edizioni. Natalizi Baldi 1985-86, 231s. N. 96. Pallecchi 2002, 97s. punzone 8.1 Nn. 13a/b. M. tipo Dramont D2, Milano.

Commenti. Pallecchi propone l'identificazione con Crescens, schiavo di Atilia Quintilla, e quindi una datazione ai primi decenni del II secolo. Sugli Atilii Pallecchi, 96s.

 

 

CIL XV S. 469 

Forma: 110

1.     SEX∙ATILIVS

2.     FORTVNATVS

Sex. Atilius Fortunatus.

 

Edizioni. A. Pasqui,NSc 1910, 166 b. Pallecchi 2002, 98 punzone 8.2 N. 14.

Commenti. Mortarium dalla Via Portuense, Roma. Sex. Atilius Fortunatus era attivo in età traianea, cfr. CIL XV 868, 869.

 

 

Novum CIL XV S. 469/470.1

Forma: 110?

1.     C·AVTRONIVS

2.     [---]

C. Autronius [---].

 

Edizioni. E. Gatti,NSc 1923, 249 (m.). Steinby 1978-79, 73 N. 123. Pallecchi 2002, 162 punzone 18.78 N. 192a/b.

Commenti. Potrebbe trattarsi del C. Autronius Clemens attestato dal Novum CIL XV 2416/7.2, bollo B. Il mortarium è insolitamente alto; cfr. la descrizione di Gatti "grande vaso a forma di tronco di cono rovesciato, che misura m. 0,78 di diametro alla bocca, e m. 0,20 nel fondo, alto m. 0,52".

 

 

Novum CIL XV S. 469/470.2

Forma: 110

Sig. 9.5, 2.8. Lett. 0.8-1.2.

1.     C·AVTRONI

2.     CLEMENTIS

C. Autroni Clementis.

 

Commenti. Attestato con bolli di un M. Antistius e di un servo Philetus, v. Novum CIL XV 2416/7.2.

 

 

Novum CIL XV S. 469/470.3   Fig. Sabrié - Sabrié 1981, dis. 39.15.

Forma: 110

Sig. 7.4+, 4.0. Lett. 1.4.

1.     [L] AVTRONI'V[S]

       ramus palmae ds.

2.     [L]VCIFER·FE[C]

[L.] Autroniu[s L]ucifer fe[c(it)].

 

Edizioni. Sabrié - Sabrié 1981, 89s. N. 15, dis. 39.15, fot. 41.12. Pallecchi 2002, 163s. punzone 18.77 N. 191.

  • NovumCIL_XV_S.469-470.3-Sabrié-Sabrié1981_39.15

 

 

CIL XV S. 470

Forma: 110

1.     cornu  L ∙AVTRONI bipen-

2.     copiae XANTHI     nis

L. Autroni Xanthi.

 

Commenti. Dolio dallo stesso deposito di CIL XV S. 471, S. 509, S. 537, S. 539, S. 564, S. 565; Bloch 1953, 225 Ostia III.XIV.3. Non è chiaro se gli ornamenti sono in bolli separati.

 

 

CIL XV 2418   Fig. Calvet 1972, fig. 184.

Forma: 111, 130

Sig. 5.0, 2.5.

1.     C·BELLICI

2.     ZMARAGDI

C. Bellici Zmaragdi.

 

Edizioni. Scheda di Dressel. Orlo di piccolo dolio (forse m.?). Calvet 1972, 79s. Nn. 164-167, fot. 182-186. J.A. Blakeley – R. Brinkmann – Ch.J. Vitaliano, 'Roman mortaria and basins from a sequence at Caesarea: fabrics and sources', in R.L. Lindley (ed.),Caesarea Papers. Straton's Tower, Herod's Harbour, and Roman and Byzantine Caesarea (JRA Suppl. 5). Ann Arbor, MI 1992, 209 N. 9, fig. 3.9 (m., Caesarea).

Paleografia. Cornice sui quattro lati.

Commenti. In tutto 29 frr. di mortai provengono dagli scavi di Caesarea. Il N. 9 è compreso nella classe tipologica Class 2, p. 203s.: tutti della stessa forma e tutti con bolli rettangolari che contengono un nome singolo in greco. Sulla base delle analisi gli autori fissano la provenienza dei m. nella fascia NE del Mediterraneo.

Datazione. Caesarea: contesto di IV sec.; la classe viene prodotta dal III sec. all'inizio del IV. Salamina di Cipro: contesto di III secolo.

 

 

Novum CIL XV 2418/9.1   Fig. Petolescu 1984, tav. I.4.

Forma: 110

1.     [L] BRVTTI'D[I]

       ramus palmae ds.

2.     [A]VGVSTALI[S]

[L.] Bruttid[i A]ugustali[s].

 

Edizioni. CIL XV 378. Petolescu 1984, 63N. 4, dis. tav. I.4. Pallecchi 2002, 99 punzone 9.1 N. 15.

Commenti. M., Bulgaria.

  • NovumCIL_XV_2418-9.1-Petolescu1984_I.4

 

 

Novum CIL XV 2418/9.2   Fig. Pallecchi 2002, punzone 9.2 (da Brun).

Forma: 110

Sig. 7.2+, 3.5. Lett. 1.6.

1.     L BRVTT[IDI]

2.     'AVGVSTA'L[IS]

L. Brutt[idi] Augustal[is].

 

Edizioni. CIL X 8042.25. J.-P. Brun, La villa romaine des "Platanes": les origines de Saint-Tropez. Toulon 1996, 13, 79 e fig. 49 a p. 80. Pallecchi 2002, 99s. punzone 9.2, N. 16.

Commenti. M., Saint-Tropez.

  • NovumCIL_XV_S.469-470.3-Sabrié-Sabrié1981_39.15

 

 

Novum CIL XV 2418/9.3  

Forma: 110

Sig. 8.0+, 4.3. Lett. 1.1, 1.2.

1.     SABINVS BR[VT]

       ramo con foglie e bacche

2.     TID VOL'VS[---]

Sabinus Br[ut]tid(i) Volus[iani?].

 

Edizioni. Steinby 1978-79, 73 N. 124. Orlo di dolio schedato a Ostia nel 1965, successivamente scomparso. Cfr. D. Vaglieri,NSc 1912, 213: fra le righe ramo con foglie e bacche.

 

 

Novum CIL XV 2418/9.4   Fig. Mari 1983, fig. 492.

Bollo A

Forma: 110

1.     C∙CA[---]

 

Novum CIL XV 2418/9.4

Bollo B

Forma: 110

2.     SEX∙F∙AR[---]

 

Edizioni. Mari 1983, 287 fig. 492 (d., Tivoli).

Paleografia. Mari pubblica il testo come un unico bollo, ma dalla fotografia si direbbe che sono due, impressi uno sopra l'altro. L'altezza totale è di cm 2.3.

Commenti. Mari scioglie i testi C. Ca[ ] Sex. f. Ar[n. tribu], ma Ar[ potrebbe essere anche l'inizio del cognomen.

  • NovumCIL_XV_2418-9.4-Mari1983_492

 

 

CIL XV S. 471

Forma: 110

1.     L∙C[A]ECILIVS

2.     PROCLVS

L. C[ae]cilius Proclus.

 

In bolli separati a s. bucranium, a d. soggetto illeggibile.

 

Commenti. Dolio dallo stesso deposito di CIL XV S. 470, S. 509, S. 537, S. 539, S. 564, S. 565; Bloch 1953, 225 Ostia III.XIV.3.

 

 

Novum CIL XV S. 471/2419  Fig. Mancini1924, p. 58.

Forma: 110

1.     caduceus M·CAILIVS·M·L·EVCR

M. Cailius M. l. Eucr( ).

 

Edizioni. G. Mancini,NSc 1924, 58 con ill. (d., Monteverde Roma). Steinby 1978-79, 73 N. 127.

Commenti. Attestato su dieci dolia nello stesso deposito. Nonnis 2015.2, 150 suggerisce per il cognomen la lettura alternativa Teucr( ) e per il personaggio un collegamento con la famiglia di M. Caelius M. f. Rufus, praetor nel 48 a.C., anno della sua morte.

Datazione. Fine della repubblica - prima età augustea Nonnis.

  • NovumCIL_XV_S.471-2419-Mancini24_58

 

 


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